Tour di Ponente


 

Grotta del Drago

Tra luce e penombra. Guardando in alto a sinistra, si nota subito uno scoglio la cui forma ricorda la testa di un drago. Al centro della cavità c’è un grande scoglio sormontato
da una stalagmite denominata “dente del drago”, completamente visitabile sia in barca che a nuoto si può approdare in diversi punti ed ammirare i colori delle rocce e dei sassi sul fondo marino.

Grotta Del Drago

Grotta Del Drago

 

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Testa del Drago

Dall’alto potete notare una testa di murena sorridente che viene a salutarvi

 

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Murena

 

 

Sullo sfondo dovrete anche scoprire il profilo di Eolo (Dio dei venti)

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Profilo di Eolo

 

Le Tre Porte

È costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’immensa cavità, completamente visitabile sia con la barca che a nuoto. Sulla parete nord del vano interno alla grotta c’è un cunicolo che termina dopo circa 30 mt in un’ampia camera con stalattiti e stalagmiti; al suo interno, nella Grotta del Bambino, fu ritrovato un molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni risalente all’età neanderthaliana. Nel cunicolo invece sono stati ritrovati resti di ossa di rinoceronte, elefante antico e cervo.

 

La localita’ tre porte e’ anche molto conosciuta dagli appassionati dei tuffi. Infatti e’ possibile lanciarsi da varie altezze in queste splendide acque turchesi.

 

 

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Tre Porte

 

 

Grotta del Presepe

Questa grotta deve il suo nome ad una serie di piccole grotte adiacenti, basse sul livello del mare, infatti possono essere visitate a nuoto con poche bracciate, solo se il mare è calmo. Una volta dentro la visione d’insieme delle grotte dà proprio l’idea di un presepe

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Tre Porte

 

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Porta

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Madonna Seduta

 

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Mezza Faccia

 

 Grotta del Fiume

Tale nome deriva dalla presenza di un rigagnolo d’acqua dolce, a testimonianza della natura di tali cavità, generate da un’attività idrica carsica; larga una ventina di metri e profonda trenta, vi si entra in
barca solo quando il mare è calmo, altrimenti è visitabile nuotando qualche metro. Caratteristici sono i colori e l’acqua cristallina.

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Grotta Fiume

 

Grotta del Diavolo

Così nominata perché in essa si sentivano le cupi eco del mare che la agitava e che la credenza popolare attribuiva al demonio.

La grotta e’ solo visibile dall’esterno e alla sua estrimita’ c’e’ la punta Ristola che ufficialmente divide il mare Ionio dall’Adriatico

Punta Ristola

Punte Ristola

Grotta di “Mesciu Scianni”

A Leuca è conosciuta con tale nome, perche’ si dice che un tal “Mesciu Scianni”, maestro Giovanni, vi si recasse a raccogliere sassi di vario colore, per realizzare mosaici policromi. Le varie colorazioni della roccia all’ingresso della grotta conferiscono all’acqua dei riflessi straordinari; se il mare è calmo è possibile addentrarsi fino nel suo interno, nella quasi totale oscurità, per ammirare i riflessi di luce sull’acqua.

Porto Mescio Scianni

Porto Lecua Mescio Scianni

Maesciu Scianni

Maesciu Scianni

Interno Mesciu Scianni

Interno Mesciu Scianni